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Metti una sera a teatro

…metti una sera a teatro …e che teatro,il teatro comunale Piccinni il primo teatro Barese, nato prima del teatro Petruzzelli ed inaugurato nel 1854, dedicato al suo più illustre musicista Niccolò Piccinni.

Dopo circa 8 anni di restauri è stato recuperato è rimesso a nuovo con grande maestria , sono stati recuperati tutti i decori originali non cambiando assolutamente nulla.

in questo scatto il velario dipinto dal pittore napoletano Luigi De Luise nel quale viene raffigurato l’Olimpo con Apollo sul cavallo di Pegaso e le Muse davvero spettacolareeeee!!!

Nella parte centrale subito sopra il palco lo stemma di Bari

I loggioni

Ed il palco con il bellissimo sipario in un’opulento velluto bordeaux

In questo weekend è stato aperto al pubblico per una visita gratuita ed io ne ho approfittato!!

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…trekking nel parco delle dune costiere 

…ebbene… questo è il mio primo post sul mio nuovo Blog…come primo post vi voglio raccontare un’esperienza fatta qualche giorno fa’ precisamente il 2 Giugno 2017.

Pur essendo una pugliese doc, da sempre un mio sogno era di camminare tra gli ulivi secolari pugliesi ed abbracciarli.

Bene oggi insieme a Tommy (mio marito) abbiamo fatto un’escursione di trekking tutta pugliese con la Cooperativa Serapia nel #ParcoDelleDunecostiere di Ostuni.

Il punto di ritrovo/partenza era alle 10 all’ Albergabici (una casa cantoniera dell’anas recuperata e sede della Cooperativa Serapia).

Lì abbiamo incontrato Francesco (la nostra guida) ed un’assortito gruppo di persone che hanno condiviso l’avventura con noi. C’erano tre simpaticissime ragazze di Monopoli munite di ombrellino per ripararsi dal sole, una bellissima famiglia americana (del Nebraska) composta dal papà Eric dal sorriso perfetto americano (un po’ Jerry Lewis…un po’ Raul Cremona) la mamma Anne, giovane maestra molto tranquilla dal sorriso dolce ed i figli Eleonore (forse di 10 anni) e Lionel (forse di 6 anni) bambini molto indipendenti che sanno già come si vive (hanno camminato tutto il giorno per 7 ore e 10 km. e non ho sentito un lamento un “piccio” niente)…poi una coppia di #sessantennisprint baresi e due ragazzi di Palagiano con pitbull a seguito.

Io ovviamente appena ho visto il pitbull già avrei voluto rinunciare (vista la mia fobia per i cani soprattutto quel tipo di cani) ed invece già a metà giornata avevo familiarizzato con Victor (così si chiamava il pitbull) anzi… mi faceva molto ridere!!!

Bene, siamo partiti dall’albergabici con le macchine, io e Tommy con Francesco (la guida), per arrivare al punto di partenza del trekking, abbiamo lasciato le macchine su una piazzola ci siamo cosparsi di protezione solare, acqua, pranzo a sacco, ombrellino (in pieno stile giapponese) per le ragazze ed abbiamo iniziato il nostro cammino.

Il primo pitstop è stato in una masseria abbandonata “Masseria Torre bianca” che è stata set di numerosi film come per esempio la fiction di Beppe Fiorello su Domenico Modugno, una masseria dove c’erano ancora le mangiatoie per gli animali, le stanze per la mungitura e la casa dei fattori ancora in buone condizioni.

Costeggiando le mura della masseria siamo scesi in una lama adiacente ed abbiamo visitato una delle tipiche grotte presenti nelle lame e nelle gravine del territorio pugliese e murgiano, una grotta formatasi forse dall’erosione dell’acqua ma molto probabilmente anche scavata dall’uomo nel medioevo per usarla come deposito o come rifugio.

Uscendo dalla grotta abbiamo continuato costeggiando la lama in un percorso stretto stretto costeggiato da arbusti di santoreggia, erba di San Giovanni, timo e rovi di more.

Ad un certo punto vedo Tommy saltare mezzo metro da terra e vedo una cosa nera strisciare …era sbucato un serpente …il così detto “u’scrzon”….tanto tanto spavento, urlavamo come due ragazzini io e Tommy, invece in tutto questo i due bambini americani come se niente fosse, il bambino se la cantava allegramente e la bambina portava al guinzaglio il cane Victor…ma dovevamo aspettarcelo!!!!😂😂😂

Proseguiamo lungo la lama ed arriviamo ad un campo di fieno in piena lavorazione delle balle, attraversiamo il campo e ci immettiamo su una lunga strada bianca (che sembrava la strada per il paradiso) che ci ha portati dritti dritti al mare attraversando il “Fiume morelli” ed i suoi bacini di pesca (orate,anguille e sgombri)

…abituati ormai alla vista della sola natura incontaminata credevamo di arrivare su una spiaggia vuota tutta per noi ed invece siamo sbucati su un “Lido Morelli” in piena attività, i bambini con il pallone, le famiglie accampate sotto due/tre ombrelloni piantati nella sabbia dalle sette di mattina con tanto di frigo, insalata di riso per gli adulti ed orecchiette al forno per i bimbi….che vista la splendida giornata estiva ci stava tutto.

Tutti ci guardavano come alieni (vestiti da trekking), anche noi in qualche modo ci siamo sentiti un po’ fuori luogo…ma muniti di costume da bagno e telo mare prontamente ci siamo spogliati, sdraiati ed abbiamo consumato il nostro pranzo al sacco , io e Tommy nel nostro sacco avevamo quattro splendidi sandwich con la mortadella (fatti da me con lievito madre ma ve ne parlerò in un’altro post culinario).

E così abbiamo mangiato, abbiamo bevuto, ci siamo bagnati (solo io, i bambini, i ragazzi, le ragazze e il cane Victor ) e ci siamo rilassati per un’oretta.

Fatta incetta di acqua siamo ripartiti con la nostra camminata dirigendoci verso una parte del parco dove ci sono gli ulivi secolari…beh è li che il mio sogno si è avverato…balle di fieno da un lato, ulivi secolari dagli enormi tronchi che quasi ti parlano, ogni nodo ogni squarcio ogni “carie” (e siii perché anche loro soffrono di carie come noi umani) parlano di storia, abbiamo scoperto grazie a Francesco (la guida) che i tronchi quasi sempre sono inclinati da est verso ovest perché i forti venti di maestrale hanno piegato le piante nel tempo, ma soprattutto sono attorcigliati su se stessi in modo concentrico da nord verso sud perché seguono il movimento terrestre.

Abbiamo anche scoperto che questi ulivi sono stati catalogati come patrimonio dell’unesco ed hanno una targhetta con un numero identificativo, basta andare su una app. degli ulivi millenari inserire il numero segnato sulla targhetta e viene fuori la loro storia

Wowwwww io lì mi sono persa nella campagna a fotografare questi dinosauri vegetali che emanavano tanta energia positiva! In tutto questo il cane Victor e il bambino Lionel erano a loro agio uno sotto l’ombra di un’ulivo e l’altro a scalare questi enormi tronchi.

Gli altri del gruppo invece cercavano di rinfrescarsi all’ombra con la poca acqua rimasta in ognuna delle proprie borracce.

Immersi in questi splendidi ulivi abbiamo proseguito su questa terra battuta rossa molto ordinata che metteva in risalto queste sculture naturali millenarie. Camminando, camminando siamo arrivati alla masseria “Fontenuova” dove ci hanno accolti allegramente tipo una decina di cani, di cui 5/6 pastori maremmani che erano lì per proteggere un gregge di pecore di una razza antica leccese a rischio estinzione, che abbaiavano come forsennati perché avevano visto il cane Victor, ed altri tre/quattro trovatelli che alla vista del pitbull hanno avuto la stessa reazione che ho avuto io quando ho visto il cane Victor…hanno abbassato la testa e si sono defilati!

Siamo entrati nella masseria e c’erano pavoni, galline, galli, pecore, mucche, dei vitellini dolcissimi, qualche papera…ed ovviamente i fattori che erano due signori di 80/90 anni con i loro suppongo nipoti.

Ci hanno accolti con delle fresche bottiglie d’acqua, abbiamo visitato la masseria ed abbiamo acquistato dei prodotti fatti da loro (formaggi,farine,miele e uova).

Arrivate ormai le 16:30 in un’oretta di cammino abbiamo raggiunto le macchine costeggiando la linea ferroviaria che porta ad Ostuni, fortunatamente accompagnati da un bel vento fresco e qualche nuvola che ci riparava dal sole.

Siamo arrivati alle macchine e Francesco sempre molto disponibile nonostante fosse passato l’orario dell’escursione ha deciso di portarci a vedere il Dolmen di Montalbano  un piccolo dolmen, l’unico nella zona del sud-est barese (visto che ce ne sono altri ma nel nord barese..vedi il #dolmendibisceglie)…piccolo ma carino , non si sa bene questi dolmen in realtà a cosa servissero, si dice possano essere stati dei rifugi o addirittura dei monumenti funerari per le persone più importanti della società a quel tempo.

Lì davanti al Dolmen abbiamo fatto l’ultima foto di rito e ci siamo salutati, il cane Victor ormai stremato dalla lunga giornata sdraiato sotto il dolmen non ne voleva più sapere di andare via, i bambini americani instancabili ormai innamorati del cane Victor avrebbero voluto portarselo in Nebraska, le ragazze super sorridenti hanno proseguito verso il mare (questa volta in macchina e non a piedi) i sessantennisprint sono andati via soddisfatti e noi con Francesco abbiamo raggiunto il punto di partenza l'”Albergabici” dove abbiamo ringraziato Francesco è ripreso la macchina per tornare a casa!!!!

Che dire super soddisfatta di questa splendida esperienza,da rifare sicuramente verso altri posti!!!❤️❤️❤️

La magia di Alberobello nel periodo Natalizio, Christmas light e Presepe vivente!

Ieri 26 Dicembre ho decisamente visto la cosa più bella mai vista in vita mia…in Puglia ci sono tanti bellissimi luoghi da visitare, soprattutto in estate ma c’è un luogo magico ed unico che si chiama Alberobello che vanta di un centro storico fatto di trulli, viuzze in salita e scalinate! In questo periodo Natalizio questo posto magico si dipinge di mille colori con la proiezione di luci #christmaslight, trasformandosi in una tavolozza colorata e dando l’impressione di un dipinto.

La cosa più bella di stasera però è stato assistere al presepe vivente allestito nella parte più antica dei trulli che si chiama “Aia piccola”….un percorso che dura un’ora e mezza circa nel quale vi si sono impegnati circa cento figuranti ed una ventina di persone per l’organizzazione.

Il tutto è narrato da delle guide che prendono sotto di se gruppi di una ventina di persone e che li guidano nel percorso, durante il quale dei figuranti con vestiti d’epoca recitano e ti fanno entrare nel vivo della rappresentazione!

Il tutto è curato nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso.

A tratti è stato molto commovente, perché la bravura di taluni figuranti ti fa immedesimare nella scena ma anche divertente, perché nella recitazione hanno creato degli skatch simpatici e sorridenti.

Durante il percorso si entra in alcuni trulli arredati con l’arredo del tempo e dove è stata ricreata l’attività che le donne o gli uomini del tempo facevano, il tutto sullo sfondo dei trulli illuminati sembrava davvero di vivere una favola!

Bambini che corrono tra le viuzze, adulti che si occupano degli animali, siii perché ci sono pecorelle, asinelli ed anche un dolcissimo Pony!

Tanti profumi, pane, focacce, baccalà fritto e formaggi che a fine percorso poi fanno assaggiare!

La scena finale davvero bellissima molto commovente, con una famiglia vera ed un bambino vero, ve la lascio con tanta curiosità, perché vale la pena viversela dal vivo!

L’ingresso è totalmente gratuito…ma per essere sicuri di entrare è meglio prenotare on line ed il costo della prenotazione è di soli 1,50 euro ….vi consiglio vivamente di andare a visitarlo nei prossimi giorni, ne vale davvero la pena!!

Il presepe vivente è arrivato alla sua 48ª edizione e si svolgerà ancora il 27 – 28 e 29 dicembre dalle 16 a mezzanotte circa (l’ultimo gruppo entra alle 23:10) si entra a gruppi , una volta prenotati o se non si riesce a prenotare, bisogna andare vicino il municipio e vi saranno dati dei biglietti con il numero di una fascia, poi giù vicino l’ingresso vi chiameranno in ordine di fascia, è da lì comincia la magia!!!

Per prenotazioni ed informazioni i numeri da chiamare sono: 3335222150 – 3333261655

Oppure: http://www.dabetlemmeagerusalemme.it

Pagina fb: Associazione Da Betlemme a Gerusalemme

Il Natale è vicino, che ne dite andiamo per mercatini?!

…manca davvero poco al Natale circa 20 giorni, giorno più, giorno meno….si sa questo è il periodo più magico dell’anno ma una magia speciale la fanno i vari mercatini in giro in tutte le città.

Nella mia città Bari a partire dal 6 dicembre che coincide con la celebrazione del suo santo patrono San Nicola, ci sarà un mercatino nel centro storico che si concluderà il6 gennaio giorno dell’epifania.

Il mercatino sarà inaugurato con l’accensione del grande albero di Natale in piazza ferrarese, sarà formato da tante casette in legno posizionate sulla muraglia che da piazza Ferrarese gira tutta intorno al centro storico, fino a portarti alla Basilica di San Nicola!

Io non vedo l’ora di andarci, ma nel frattempo vi segnalo i mercatini raccontato da @momondo, #owtravelers e #admomondo

https://www.momondo.it/in?a=ambassadorprg&url=/discover/articolo/migliori-mercatini-natale&encoder=27_1&enc_pid=deeplinks&enc_eid=0&enc_lid=527&enc_cid=sc35&utm_source=ambassadorprg&utm_medium=social&utm_campaign=sc35&utm_content=send_points_test&utm_term=527

Nanà…collari gioiello per i nostri amici a 4 zampe

…e siii da non mi leggete da qualche mese perché in questi mesi mi sono concentrata sulla creazione di un mio nuovo progetto.

Questo progetto è stato pensato per i nostri amici a 4 zampe….si dice che il cane è il miglior amico dell’uomo….ed allora io ho pensato proprio a questo splendido amico!!

Dalla mia creatività sono venuti fuori dei collari gioiello in cuoio vegetale, fatti a mano, in Italia, che possano valorizzare magari in occasioni speciali o perché no anche tutti i giorni i nostri amici più fedeli!

Per ora ho creato due versioni in quattro colorazioni diverse, ma sono in lavorazione altri modelli ancora più preziosi sempre per cani e altre idee sfiziose per gli umani!

Se vi interessano potete seguire i miei canali social :

https://www.facebook.com/nanacreazioniincuoio/

https://www.instagram.com/p/BpXVvI4BUQL/?utm_source=ig_share_sheet&igshid=sfgf1vrvdmdj

https://pin.it/w4g5tikasnfvtk

Oppure se volete acquistarli online sono disponibili sulle piattaforme :

Etsy https://www.etsy.com/it/shop/Nanacreations2018

EBay https://ebay.it/usr/nannamastro

Continuate a seguirmi per tante…tante novità creative per i nostri pelosetti e i loro amici umani!!😜😘

Frittata di patate con mentuccia fresca

…ieri passando da un’azienda avicola comprai 10 uova freschissime…o meglio appena raccolte….tornata a casa mi accorsi di averne ancora 6 in dispensa…ed allora cosa fare se non un’ottima frittata?!

Le patate le avevo, la mentuccia c’è ancora nel mio orto-bonsai sul balcone ed allora si parte…

INGREDIENTI

5/6 patate medie

5 uova

Una 30ina di foglie di menta

Un cucchiaio di Parmigiano reggiano

Sale qb

Olio extravergine d’oliva qb

PREPARAZIONE

Come prima cosa iniziamo a sbucciare le patate, le sciacquiamo e le tagliamo (a mano o con la mandolina) a fettine sottili un paio di mm.

In una padella facciamo scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva e quando diventa caldo versiamo le patate a fettine. Saliamo, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere le patate per qualche minuto, girandole di tanto in tanto, finché si doreranno da entrambi i lati.

Mentre le patate i cuociono e si dorano in una ciotola sbattiamo le 5 uova con il sale e il parmigiano reggiano e le foglie di menta tagliuzzate!

Quando le patate saranno cotte e dorate, le versiamo nella ciotola con le uova, amalgamiamo il tutto e riversiamo tutto il composto nella padella precedentemente oliata.

Lasciamo cuocere la frittata da un lato coperta con un coperchio, finché avrà preso un bel colore dorato poi con l’aiuto di un piatto la giriamo e la facciamo finire di cuocere dall’altra parte.

Impiattiamo et voilà la frittata di patate e mentuccia fresca è pronta, può essere un’ottimo secondo o un’ottima cena come nel mio caso 😜😋

Involtini di peperoni tricolori

Oggi avevo voglia di colore…di colore e sapore che mi avrebbero riempito gli occhi e la pancia!

Ed il colore per me è tutto!!!

INGREDIENTI

3 peperoni (uno giallo, uno verde ed uno rosso)

1 filoncino di pane (panino o 2 panini)

2 uova

Parmigiano reggiano qb

Sale qb

5 bocconcini di scamorza affumicata

PREPARAZIONE

Iniziamo con lo spellare i peperoni, mettendoli in forno con un filo d’olio extravergine d’oliva per 30/40 minuti

al termine dei quali li passiamo in una busta per alimenti così che il vapore favorisca ancora di più il distacco della pelle dalla polpa.

Nel frattempo in una ciotola sbattiamo con una forchetta 2 uova con una presa di sale e di formaggio, aggiungiamo il filoncino precedentemente ammollato in acqua strizzato per bene e i bocconcini di scamorza affumicata ridotti in piccoli pezzettini.

Puliamo e spelliamo i peperoni ricavando 3/4 filetti da ogni peperone.

Versiamo un filo d’olio extravergine d’oliva in una teglia, farciamo i filetti di peperoni con un cucchiaio circa del composto fatto prima con pane raffermo, uova e scamorza affumicata, li arrotoliamo su se stessi formando degli involtini e li sistemiamo nella teglia!

Per ultimo cospargiamo la superficie degli involtini con del pangrattato, un po’ di parmigiano reggiano ed un’altro filo d’olio extravergine di oliva.

Inforniamo a 200° per circa mezzora o comunque finché si saranno dorati in superficie et voilà buon appetito 😋!!!

Gateaux verde di patate e spinaci

…giornata piena, possibilità di uscire a fare la spesa 0…allora cosa mangiamo…mumble… mumble ahhh l’altro giorno ho comprato gli spinaci (che dovevo mangiare crudi in insalata) e non li ho più usati…cosa posso fare a parte il risotto (che abbiamo mangiato ieri alle zucchine )….mumble…mumble…ahhhh lampo di genio, ho 3 patate, ho le mozzarelle di bufala ed ho il prosciutto di Praga sotto vuoto!

Provo a fare una pizza di patate o “Gateaux “ con patate e spinaci!

Un’ottima idea gustosa per far mangiare gli spinaci a chi non li mangia!

INGREDIENTI

200/300 gr di spinaci freschi

3 patate grandi

Un pezzettino di burro

2 cucchiai di parmigiano reggiano

Latte qb

Sale qb

3 mozzarelline di bufala

4 fettine tagliuzzate di prosciutto di Praga

Fiocchetti di burro

Pangrattato qb

Parmigiano reggiano qb

PREPARAZIONE

Iniziamo con il lavare bene le verdure, soprattutto gli spinaci perché sono sempre molto terrosi!

In una padella mettere un filo d’olio extravergine d’oliva ed uno scalogno , non appena lo scalogno s’imbiondisce (io lo tolgo) aggiungere gli spinaci, salare e farli cuocere a fuoco lento per qualche minuto.

A parte in una pentola far bollire le patate sbucciate. Una volta cotte le verdure, scolare le patate e metterle nel bicchiere del mixer ad immersione, aggiungere gli spinaci, aggiungere il parmigiano reggiano, un pezzettino di burro morbido e aggiustare di sale!

Prendere una terrina , ungerla di burro,cospargere con un po’ di pangrattato e fare un primo strato di purè di verdure, farcire con le mozzarelline di bufala e il prosciutto di Praga e coprire con il restante purè di verdure.

Finire con un po’ di pangrattato, un po’ di parmigiano reggiano e qualche fiocchetto di burro.

Infornare a 250° per 15 minuti et voilà il gateax è pronto….buon appetito😋😋😋!!!